Ilva, Pd: “Renzi lavora per l’integrazione del reddito”
<Con tutte le cautela del caso, perché gli annunci su questi temi fanno solo danni, a noi risulta che sia in corso un lavoro, da parte del governo Renzi, per recepire l’emendamento dei relatori parlamentari sul decreto Ilva, con l’obiettivo di garantire l’integrazione al reddito dei lavoratori dello stabilimento di Cornigliano e i lavori di pubblica utilità>. A dirlo, a margine della commissione regionale di questa mattina, sono la capogruppo del Partito Democratico in Regione Raffaella Paita e il consigliere ligure del Pd Giovanni Lunardon. <A questa notizia – continuano i due esponenti democratici – va aggiunto anche il positivo impegno del governo, che ha presentato un ulteriore emendamento che prevede un investimento di 800 milioni di euro in due anni: 600 per il 2016 e 200 per il 2017. I soldi di quest’anno provengono in parte dal bilancio dello Stato, 400 milioni), in parte dal fondo per lo Sviluppo e la coesione (100 milioni) e in parte dalla procedura di voluntary disclosure, e cioè il rientro dei capitali (100 milioni). Questi 800 milioni di euro – sottolineano Paita e Lunardon – erano i soldi che il governo voleva offrire originariamente in garanzia alle banche e che, invece, adesso, ha deciso di dare direttamente alla gestione commissariale dell’azienda: un elemento fondamentale per garantire un futuro alla siderurgia in Italia>.
<Il gruppo del Partito Democratico – assicurano i due consiglieri regionali – è impegnato pancia a terra per contribuire a sbrogliare questa vicenda, per garantire il recepimento dell’emendamento e per fare in modo che diventi norma a tutti gli effetti, nella conversione in legge del decreto. Al tempo stesso il nostro impegno resta totale affinché vengano rispettati i principi fondativi dell’Accordo di programma>. La commissione di questa mattina, infine, concludono Paita e Lunardon, <ha condiviso all’unanimità di promuovere, lunedì prossimo, una nuova riunione della commissione allargata a parlamentari liguri e alle altre istituzioni coinvolte. Sarà quella l’occasione per formalizzare una posizione comune della Liguria, per garantire i diritti dei lavoratori e lo sviluppo dello stabilimento di Cornigliano>.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.